IL CAMMINO  FORMATIVO DELL'ANNO  2011/2012

ANNO DELLA SEQUELA.

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IL CAMMINO  FORMATIVO DELL'ANNO  2011/2012

ANNO DELLA SEQUELA.

Nell'anno della sequela, vogliamo aiutare i ragazzi a fare esperienza dell'incontro sempre nuovo ed unico con il Signore.

Seguire Gesù richiede :

 

Disponibilità a saper ascoltare la sua Parola.

 

Riconoscere l'importanza che riveste la relazione viva con LUI.

 

Consapevolezza di sentirsi amati da sempre,pensati e custoditi nel cuore di DIO.

 

La sequela nasce da un atto di fiducia che DIO ha nei nostri confronti.

 

La sequela è innanzi tutto una scelta della coscienza.

 

Avviene liberamente e manifesta ciò che hai nel cuore.

 

La sequela non è frutto dell'entusiasmo di un momento

ma deve trovare una sua fedeltà quotidiana,nelle piccole cose che preparano alle grandi.

 

 

AIUTEREMO I RAGAZZI A..................

 

Trovare la loro identità,

 

Ad essere se stessi,

 

A riconoscere il mistero profondo che si compie in ciascuno di loro

nella libertà di sentirsi figli di DIO e di seguire il maestro.

 

Di crescere nella loro capacità di giudizio, di iniziativa, creatività nella realtà.

 

È  con libertà che il ragazzo gioca le sue scelte nel quotidiano.

 

Aiutarli a liberarsi di tutto ciò che lega ed incatena la loro vita per poter scegliere il bene per loro.

 

Il brano biblico che ci accompagna in questo anno della sequela è:

 

MARCO 10,46-52 ( IL MIRACOLO DEL CIECO)









Punta in alto è lo slogan che accompagna il cammino formativo dell'anno in corso.

Nell'anno della sequela vogliamo che i piccoli vivano  l'incontro nuovo ed unico con il Signore.

 

Puntare in alto diventa stile nuovo che ci impegna a metterci alla sequela  del maestro. vogliamo cercarlo, conoscerlo ed amarlo per arrivare ad annunciare il suo amore.

 

Puntare in alto è avere una meta da raggiungere, scegliendo giorno dopo giorno di aderire al vangelo , è assumersi un progetto di vita cristiana e poterlo realizzare.

 

Puntare in alto è avere il coraggio di non voltarsi indietro e di guardare avanti alla ricerca che tutto   può dare un senso alle nostre giornate.

 

Puntare in alto è una scelta di speranza e di libertà, una scelta che parte dal cuore  di ciascuno e che si concretizza in una relazione sempre più forte con il Signore e con i fratelli.

 

Puntare in alto infine è non dimenticarsi mai che siamo amati dal Padre: è questa la certezza  che muove le nostre giornate che ci spinge a vivere la storia da protagonisti.

 

L'iniziativa annuale si articola in quattro fasi:

IL MESE DEL CIAO: ( mese di ottobre) dove il ragazzo scopre la bellezza dell'appartenenza al gruppo dell'acr e si impegna a verificare quanto  è importante  confrontarsi con i compagni di viaggio .

 

 

IL MESE DELLA PACE: (mese di gennaio)  dove il ragazzo  si impegna a volgere lo sguardo intorno a se per cercare ciò che non lo aiuta ad essere nella sua vita  testimone di gioia e di amore, e chiede al Signore ciò che invece può renderlo un autentico costruttore di pace  negli ambienti in cui vive.

 

 

IL MESE DEGLI INCONTRI: (aprile / maggio)  il ragazzo è chiamato ad individuare alcune situazioni per lui significative ed importanti dove è presente la scelta di seguire Gesù.

 

 

NEL TEE : / da Giugno a settembre) il ragazzo  riflette sulle modalità e sui luoghi in cui si  può impegnare a seguire Gesù. Il campo scuola che l'ACR  propone   aiuta il ragazzo a vivere un'esperienza di possibile sequela all'incontro con il Signore.

 

LA  STORIA

La storia che quest'anno lega alcuni personaggi  a noi, presenta quattro ragazzi , quattro luoghi di partenza diversi e una montagna su cui arrivare. I ragazzi si incontrano, si conoscono e dopo una serie di avventure davvero curiose hanno  una grande certezza: puntare in alto conviene sempre anche quando la strada da percorrere sembra smarrita.